
UNA delle tante, innumerevoli cose che mi infastidiscono, mi irritano, mi provocano una rabbia quasi distruttiva, è
NON ESSERE ASCOLTATA
se a non ascoltarmi è poi colei che io stimo più di ogni altra e che considero come la mia migliore amica, allora no, non va proprio bene.
Non va bene che la mia migliore amica non mi stia a sentire se le voglio dire qualcosa, non va bene che lei scappi via di corsa, non va bene che alla centesima volta che propongo la stessa cosa senza avere riscontri lei sbuffa, non va bene che...cazzo, non va bene così!! ditemi che sono pazza, ma porca troia non sono mai stata così intollerante verso di lei e verso chi la circonda!
NO!
cos'è? sono gli ormoni? il tempo? il fatto che si avvicina inesorabilmente il mio 17esimo anniversario di vita? cosa, cos'è che mi spinge a non tollerare certi comportamenti?! sto cambiando?...e a che prezzo? in meglio, in peggio?
cosa.mi.succede.
?
...avete mai notato che tutte (o quasi) le domeniche sono serene e assolate, dei veri giorni di riposo in cui anche le nuvole e la pioggia si prendono una pausa...
anche oggi è stato così..anzi meglio. una giornata splendida. in tutto (o quasi)..oggi ero serena...forse \qui lo dico e qui lo nego\ ero felice....ho assaporato attimi magnifici, anche se semplici....semplici ma belli!
e ora questo bel cielo al tramonto mi fa sentire ancora meglio...con gli uccellini che pigolano e il venticello freddo che entra dalla finestra spalancata..
che bello!

[e ora perdonate la banalità, ma
se leggera ti farai io sarò vento per darti il mio sostegno senza fingere / se distanza ti farai io sarò asfalto impronta sui tuoi passi senza stringere mai...
se battaglia ti farai ti starò a fianco per darti il mio sorriso senza fingere / se dolore ti farai io starò attento a ricucire i tagli senza stringere mai..
fuori è un giorno fragile ma tutto qui cade incantevole come quando resti con me
fuori è un mondo fragile ma tutto qui cade incantevole come quando resti con me
questa è poesia gente, pura e semplice poesia!!]
e dopo tanta retorica ed ermetismo, ecco a voi un post accessibile a tutte le menti, dal bambino zinghero di 4 anni al nazifascio 30enne sfigato al nonnetto comunista che sta per abbandonare gli "anta". vabbè però forse effettivamente er nazzi nun c'ariva.
La giornata di ieri è stata positiva oltre ogni più rosea aspettativa. Cominciata con una mezza presammale, anzi due, e un compito di storia inglese hecho a polla de perro, si è rivelata invece sorprendentemente piacevole perché:
tutto ciò si è concluso tornando a casa alle 4, e stamattina, in linea con le mie previsioni, non c'è stata nessuna inculata ma solo un lieve appunto da parte della materfamilias, che se uscivo coll'amici mia e tornavo alle 4 me rinchiudeva in convento.
Candele. Candeline rosse, luce soffusa. Morbida.
Sete e damaschi rossi, ricamati d'oro. Sparsi a terra, disordinatamente. Un bastoncino d'incenso, il profumo dolce di vaniglia e cannella nell'aria.
Una cupola d'oro. Un tramonto color granato. Una brezza tiepida e dolce, che accarezza le mani e sfiora i capelli.
Occhi castani. Allungati. Kajal intorno alle palpebre. Labbra carnose. Rosse. Altre labbra, occhi color del miele.
Un abbraccio. Mani avide e golose. Mani che scivolano sui fianchi. Fianchi che si muovono sinuosi. Dita leggere tra i capelli. Sulle labbra. Sulle palpebre.
un bacio

[dedicato a tutti quelli a cui la musica non evoca immagini ed emozioni, e sogni, e profumi di terre lontane...]
On air: "This is a story" - Goran Bregovic ft Iggy Pop [Arizona Dream's Soundtrack]
sat, oct, 15
La settimana della misantropia è ufficialmente chiusa. È terminata con un piccolo litigio, un bel sole caldo e nessuna nuvola in cielo. Soddisfatta? mah...potevo fare di meglio, anzi di peggio. Mi sono controllata.
E ora..mi aspettano una manifestazione IMPORTANTISSIMA tra poche ore (di cui nessuno sa niente...forse avrei dovuto scriverlo prima sul blog...cmq www.stopbolkestein.it ), una serata ancora ignota (giapponese? pub? cinema? DANCEHALL??), un battesimo e la rosicata per non poter partecipare alle primarie_ebbene sì, sto nutrendo un odio spassionato verso tutti coloro che, pur essendo nati solo 6 mesi prima di me, domani potranno esprimere la loro opinione riguardo al nostro probabile futuro presidente del consiglio \ è meglio che non comincio il discorso polemico sull'argomento dei nati prima di me, sennò dovrei cacciare fuori anche le mie rabbie represse per chi, nonostante un'età apparente di 11 anni, da aprile potrà portare la macchina.._e una chiusa di storia.
Poi dovrei anche pensare alla musica. Allo studio. E al regalo per Arianna detta BigZinghy. che donna impegnata chessò.
Per concludere questo post vi piazzo qui il link ad un tema che ho scritto in terza media e che oggi mia madre ha riesumato dalle polveri, un tema considerato rivoluzionario e troppo maturo per una ragazzina di tredici anni. Questa è la sua forma originaria, senza alcuna correzione (e infatti si vede perché ci stanno un po' di cappellate sparse)...

il destino si è compiuto
in una notte di inizio autunno
al canto soave di radiondarossa
all'interessato e attento cospetto di Zenone Epicuro e Pirrone
con le narici piene di ricordi sfocati, sciolti in una nuova saponetta
ora piove ma prima c'era il sole...

La settimanadellamisantropia ha esordito sulle scene del grande teatro della mia vita senza rulli di tamburi, colpi di cannone e squilli di trombe, ma in maniera forse troppo zuccherosa e maledettamente parodistica. Da farcisi quattro risate.
La giornata è cominciato con l'imbruttimento (troppo presto dilagato in un fragoroso scoppio di risa quasi isteriche) di alcuni miei compagni di sventura culturale. Comicità esilarante.
Le ore sono passate in compagnia di un 13 in matematica, una disperata richiesta di aiuto (in matematica) e un paio di ore di rilassamento cerebrale, seguite in ultimo da un'ora stile pic-nic per terra in cortile.
Ultimo avvenimento saliente della giornata: una "piacevole passeggiata" di venti minuti in una strada trafficata prevalentemente da camionisti e porci patentati dal clacson facile (i quali hanno alimentato in me un odio acceso verso la categoria: individui di sesso maschile in possesso della carta di circolazione), per raggiungere la mia nuova scuola di musica. Che non è Testaccio. Che non è la St. Louis. Che non è quella sfigata sotto casa di Lele. In compenso sta molto più in culandia di tutte e tre. Il che non è un vantaggio.
Ora Morfeo prende, o meglio VORREBBE prendere il sopravvento sulle attività mentali, ma mi aspetta ancora una festa a sorpresa dove non posso necessariamente essere asociale.

dichiaro ufficialmente aperta la settimana della misantropia.
odierò ed eviterò chi voglio. chi vuole mi odi e mi eviti.
anzi,
ingelositevi tutti di me così mi fate contenta.
fino a sabato faccio l'asociale così poi VEDIAMO SE MI DITE ANCORA CHE MI ACCOLLO...
vi odio tutti. oh.
girl in crhysis!
la svolta è naufragata in un acquazzone di inizio ottobre! e l'unica cosa che in questo momento mi viene in mente è il sapore del sushi e della salsa di soia che ho mangiato mercoledì sera...!

mannaggia a me e ai miei film mentali...in due giorni ho demolito l'obiettivo che mi ero prefissata....
e una breve conversazione su quanto io mi trovi bene col mio corpo ha rivelato una confusione ancora più grande...ma cosa succede davvero?!
qualcuno me lo può spiegare...?
Aujourd'hui, october the seventh, è la prima giornata davvero fredda dell'autunno. E sarà il freddo, sarà la pioggia incessante, sarà che tutto questo mi ricorda irrimediabilmente la mia bella Dublin, è stata una giornata davvero strana.
Davvero davvero strana.
Oggi mi sono riscoperta invidiosa e gelosa, di una gelosia violenta e malvagia, nei confronti della persona con cui ho il rapporto più lunatico del mondo. Ovviamente in questo istante la mia mente ricama autonomamente sul suo nome epiteti non esattamente gradevoli e affettuosi, che se fossero riportati su carta riempirebbero almeno dieci libri di cui anche solo una pagina scarsa riuscirebbe a ferire nel profondo la suddetta persona. Quando voglio so essere davvero stronza.
Nelle cinque ore mattutine ho riscoperto la mia capacità d'improvvisazione_non intesa come approfondita conoscenza dei giri armonici tipici del blues o del jazz, delle 12 battute e del 2°-5°-1°, e conseguente capacità di creare sopra pochi ripetuti accordi melodie esotiche ed inusitate\ma come freddo controllo e accelerazione spontanea delle proprie facoltà intellettive nel momento del bisogno_e la mia genialità nel mondo del latino e della matematica, in un ambiente selvaggio e popolato da occhi increduli e spalancati di fronte a cotanta saggezza; e altri occhi, i miei, spalancati ed increduli di fronte a cotanta genialità. Davvero incredibile.
PUDORE, CHI ERA COSTUI?
In effetti non mi sto davvero regolando..è come se pretendessi che i miei film mentali avvenissero davvero, perché vedo precipitare le mie aspettative su di tutti. No, non mi sta bene così. Non mi sta bene che tutto accada intorno a me e non mi sfiori, che ciò che voglio mi passi accanto e vada a colpire un'altra persona, come se fossi un bersaglio mancato. Tutto avviene senza il mio controllo e questo mi irrita profondamente, e mi vedo obbligata a rendermi insopportabile al popol tutto nel tentativo di risultare al popol tutto più gradevole del popol tutto.

...
È incredibile come tutto, qui, olezzi di
AUTUNNO
dall'aria al fango per terra, dai maglioni alle punte delle matite, alle scale del mio palazzo.
Ogni cosa emana autunno...e questi dimenticati profumi risvegliano in me (anzi, la fanno sorgere del tutto nuova) una SPINTA inusitata...quasi sconvolgente (questo è ciò che direbbe qualcuno se ne sapesse a riguardo), in realtà è solo la punta dell'iceberg -Sigurd docet- che tiene gelati dentro di sé come statue di cera gli istinti da tenere nascosti al grande pubblico
morale della favola: questo autunno sarà per me una grande, grandissima
SVOLTA

foglie d'autunno...[autumn leaves \ les feuilles mortes]
coprono come un tappeto il suolo, e velano
i miei passi frettolosi sull'asfalto bagnato...
e devo accorgermi con tristezza e nostalgia
che è tornato in punta di piedi questo autunno, questo
autunno piovoso, questo
grigio autunno...
io
vorrei...
l'estate...

je.déteste.la.pluie[si.je.ne.suis.pas.chez.moi]
stamattina il velluto blu si è fatto valere...
ha fatto volare il suo suono nelle cupole dipinte d'oro
intorno alle colonne di marmo bianco
tra i roseti del chiostro
nei ricordi degli spettatori, e dei turisti
e dentro di chi quel velluto blu lo indossava...

coro Musicanova: corale della basilica di San Paolo fuori le mura