when the time bell blows my heart
and I have scored a better day
well nobody made this war of mine
and the moments that I enjoy
a place of love and mistery
I'll be there anytime
in realtà avrei voluto copiare l'intera canzone. scaricatela, sentitela da soli in un posto silenzioso. guardate fuori dalla finestra, verso il cielo.
ieri è stata una giornata sfiancante, un climax di malessere culminato in una scena da film
lei è sull'autobus, seduta vicino al finestrino con la musica nelle orecchie. lei ha un'espressione assorta e guarda fuori, nel vuoto. lei piange.
e poi affievolitosi grazie alle prove di coro e a un'amica che
bisogna sempre prima conoscere di giudicare.
eppoi stamattina i libri, le montagne le valanghe di libri, il vecchietto col suo stand molto vecchia libreria che sa di libro vecchio coi libri accatastati senza un ordine, le edizioni
underground diobbono quanto odio questa parola e il libro di fumetti con i disegni dell'amico fumettaro, i libri per bambini, i segnalibri a palate. e cos'altro dire se non
alessia sei una deficiente -
ok questo pur sforzandovi non lo potete capire, désolée-?
e strano che dal sole e il cielo senza una nuvola dell'eur si passi alla buia pioggia presa in pieno senza ombrello al centro di roma, tornando alla macchina dopo un pomeriggio passato a cercare parcheggio e a chiacchierare e a scartare libri insieme all'individua che mi fregò il ragazzo e con cui forse andrò in inter-rail.
que c'est beau la vie
e comunque è ufficiale. ci sto sotto.