ma non ho dato troppo peso a queste rimembranze cinefile.
tra ieri e oggi mi sono perdutamente innamorata di
come sei veramente di giovanni allevi. sarà che da quando il suo spartito ha fatto il suo ingresso in casa mia quasi non si sentono altre note provenire dal pianoforte. stamattina quella melodia fluttuava nella mia mente, come un concerto inudibile a chiunque, tranne me.
spesso tendo ad immaginare alcuni momenti della mia vita come la scena di un film. questo accade prevalentemente quando sono da sola e cammino. studio ogni mio movimento, ogni passo ogni sguardo, ogni respiro, vivo come se fossi nell'obiettivo di una cinepresa. e, soprattutto, immagino una colonna sonora adatta a
quel momento.
sonopazzasonopazzasonopazza
e anche se nessuno la può sentire, la colonna sonora di questi giorni è proprio il brano suddetto. è lui.
è lui.
che è bello di una bellezza serena e non sguaiatamente radiosa, è avvolgente, è una carezza, è un abbraccio un bacio una mano che tiene la tua mano.
[sorrisi prego]